Home Page
Indice Pitigliano
Copertina Monografia
Avanti


MONOGRAFIA STORICA DELLA CONTEA DI PITIGLIANO
Indice analitico e collegamenti al testo:


Prefazione del Fabriziani su Giuseppe Bruscalupi
Inizio III IV V VI VII VII


Introduzione
Ragioni che spinsero a scrivere la monografia storica - Materia da trattarsi - La Maremma: cause della malaria e del suo squallore (Termine dell'Impero romano d'occidente, invasioni barbariche, dominio di Siena: affitto dei terreni al posto del sistema colonico) - Gravezza dei dazi e delle gabelle senesi a causa dello spopolamento della Maremma - Topografia di Pitigliano - La Fortezza dei Conti e la sua antica struttura - Il Cassero - Il palazzo feudale - Il Duomo - Dipinti di Francesco Zuccarelli - Il territorio pitiglianese e fiumi che lo bagnano (Lente, Meleta e Prochio) - Etnografia - Moralità e religione - Indole - Dialetto - Stato economico - Antico regime politico - La Contea di Pitigliano - Origine della famiglia Aldobrandesca (Ildeprando, 898) e i suoi uomini illustri - Origine della famiglia Orsini (Orso, Console di Roma, 338) - I Conti di Pitigliano (La cui linea inizia con Romano di Gentile Orsini che nel 1293 sposò Anastasia, figlia unica di Margherita Aldobrandeschi) - Albero genealogico degli Aldobrandeschi conti di Sovana
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40


PARTE I (Gli Aldobrandeschi) - Capitolo PRIMO
Origine di Pitigliano - Perse le memorie storiche nell'incendio che abbruciò tutte le scritture durante la ribellione del 1547 - Pitigliano da Petilia (Famiglia originaria di Roma fin dall'anno 385) - Origine di Sorano.
41 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55


PARTE I (Gli Aldobrandeschi) - Capitolo SECONDO:
Dall'anno 827 (Scorrerie Saracene) all'anno 1237 (Siena occupa parte della Maremma)
La contea Aldobrandesca - Distruzione di Roselle e di Saturnia [a.935] da parte dei Saraceni - Nascita di S. Gregorio VII (Ildeprando) nel 1020 - Guerra di Orvieto tra Guelfi e Ghibellini [Maggio 1080] - I Conti Aldobrandeschi aiutano i Senesi contro Federico Barbarossa [1184] - Pace tra Siena e i Conti Aldobrandeschi stipulata il 22 Ottobre 1201 nell'Abbadia di S. Michele - I Pitiglianesi si sottomettono al Comune di Orvieto [1201] - Erezione di Pitigliano in Contea [1202] - Gli Aldobrandeschi perdono Grosseto che si sottomette a Siena [1224] - Siena abbatte le mura di Grosseto senza l'autorizzazione del Pontefice (Gregorio IX) - Nuova pace tra Siena e il Conte di Pitigliano che si proclama cittadino di Siena (12 Giugno 1237) - Il Conte di Pitigliano rompe nuovamente con Siena e si dichiara cittadino di Firenze alleandosi con quest'ultima - Siena invia le proprie armate in Maremma e occupa i castelli di Montiano, Collecchio, Pietra ed altri (1237)
57 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83


PARTE I (Gli Aldobrandeschi) - Capitolo TERZO:
Descrizione di Sovana fino all'anno 1240 (Assedio di Sovana da parte di Federigo II di Svevia, Imperatore di Germania)
Della città di Sovana - Sua posizione topografica e geologica - Sua origine - Suoi monumenti - L'assedio dell' Imperatore Federigo II di Svevia a Sovana nel 1240 (comandata dal conte Guglielmo Aldobrandeschi e da suo figlio Omberto) - Federigo II di svevia recede dall'assedio a causa della malaria, delle preoccupazioni nei confronti del Papa e delle richieste del conte Guglielmo Aldobrandeschi (1240).
85 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107


PARTE I (Gli Aldobrandeschi) - Capitolo QUARTO:
Dall'anno 1246 (Guerra di Spoleto) all'anno 1273 (Nuovi contrasti con Siena)

Gli Aldobrandeschi si uniscono agli Orvietani per soccorrere Spoleto contro i Perugini [1246] - Nuova invasione di Senesi - Federico II di Svevia concede ai Senesi, il 27 Gennaio 1250, una gran parte della Maremma - Confini della Maremma: "da Massa fino a Portillione, da Sassoforte fino a Fornoli e da Civitella fino al Sasso d'Ombrone e per il Monteamiata fino a Pitigliano, e lungo il fiume Armine (l'attuale Fiora) fino al mare - Pace con i Senesi [1251] - Guerra civile d'Orvieto - Morte del Conte Guglielmo Aldobrandeschi (gran Tosco), il "capo della famiglia" - Prima divisione della Contea Aldobrandesca nel 1254 (Sovana, Pitigliano e il rimanente della Maremma al ramo di Sovana; tutto il Monteamiata con a capo S. Fiora al ramo di S. Fiora) - Omberto Aldobrandeschi, figlio di Guglielmo e Conte di Pitigliano, uomo crudele - Altra guerra con i Senesi e susseguente pace - Morte di Omberto Aldobrandeschi (figlio di Guglielmo) - Dante: Canto XI, verso 58. 69 richiamo a Guglielmo Aldobrandeschi e al figlio Omberto - Re Manfredi di Napoli aspirava al dominio d'Italia - I Guelfi cacciano i Ghibellini da Firenze (1259) che si rifugiano a Siena - I Conti di Sovana e Pitigliano aiutano i Senesi, contro la lega Fiorentina, nella celebre battaglia di Monteaperti [4 Settembre 1260] - Ribellione di Acquapendente - [1266] - Rivoluzione di Siena [1266] - Guido di Montfort, fuoriscito francese, Conte di Nola e Vicario generale in Toscana per Carlo d'Angiò, sposa Margherita di Aldobrandino Aldobrandeschi [1267] - Il feudo si accresce di terre e castella (Ansidonia e Fenilia, Porto d'Ercole e Monte Argentario, le isole del Giglio e Giannutri, i castelli di Monte Acuto, Monte delle Fate, di Alticosto, di Marsiliana. di Capalbio e di Scerpena) date in enfiteusi al Conte Aldobrandeschi (Aldobrandino il Rosso e la figlia Margherita) dall'Abate delle Tre Fontane [11 Marzo 1269] - Guido di Montfort per vendicare la morte del padre Simone uccide in Viterbo (nella chiesa maggiore, durante la messa solenne) il nipote del re d'Inghilterra - Morte di Guido di Montfort nelle carceri siciliane - Nuovi contrasti con Siena.
109 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136


PARTE I (Gli Aldobrandeschi) - Capitolo QUINTO:
Dall'anno 1274 (Divisione della Contea) all'anno 1312 (Morte di Margherita Aldobrandeschi)

Seconda divisione della Contea Aldobrandesca [1274] - Terre e castelli che costituivano la Contea di Sovana - Nuove guerre con la repubblica di Siena [1277] - Il Pontefice Niccolò III Orsini - Morte di Aldobrandino il Rosso [1285] - Guido di Montfort e Margherita Aldobrandeschi - Rivoluzione nella Contea per la gravezza delle tasse [1297] - La Contea di Sovana passa alla famiglia Orsini il 25 ottobre 1293 - Altra guerra con Siena - Nuova rivoluzione nella Contea [1302] - Il Papa Bonifazio VIII scomunica la contessa Margherita Aldobrandeschi il 12 Aprile 1303 - Morte della Contessa Margherita [1312].
137 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo PRIMO:
Dall'anno 1313 (Dimora degli Orsini in Pitigliano) all'anno 1389 (Bertoldo succede a Niccolò I)

Albero genealogico della famiglia Orsini, Conti di Pitigliano - I Conti Orsini fissano la loro dimora nel covento dei monaci di Pitigliano e lo fortificano (1313) - Nuove discordie e combattimenti con i Senesi - Montelaterone e Roccalbegna bruciati [1314] - Si conclude nuovamente la pace [1317] - Il Conte Orsini di Pitigliano in guerra contro l'Aldobrandeschi di S. Fiora per l'Abbadia di S. Salvatore (1317) - La Contea di Pitigliano annoverata tra i tributari del Comune di Orvieto - Discordia tra il Conte Orsini e gli Orvietani, i quali mandano il loro esercito presso Pitigliano [1319] - Uccisione di Neri di Montemerano e dei suoi venticinque soldati [1319] - La Contea invasa da Lodovico il Barbaro - Morte di Romano Orsini [1330] - Gli succede il nipote Niccolò I - Guido, figlio di Orsino Orsini e di Margherita Aldobrandeschi pretende di avere diritto al possesso della Conte [1341] - Guerra civile di Orvieto - Peste terribile [1348] - La Contea nuovamente sottoposta alla protezione degli Orvietani - Nuova investitura concessa agli Orsini dai Monaci delle Tre Fontane [1359] - Aldobrandino Orsini e sue gesta militari nel 1362 (In qualità di Generale dei Fiorentini sconfigge i Pisani) - Testamenti di Niccolò I fatto a Napoli il 14 Gennaio 1366 - Niccolò I Orsini nominato Vicario di Orvieto per conto del Papa (1367) - Bertoldo Orsini e i suoi congiunti dichiarati cittadini di Siena [1379] - Tumulti, combattimenti e guerra civile in Orvieto [1379] - Assedio di Orvieto e battaglia presso S.Lorenzo [1389] - Morte di Niccolò I Orsini Conte di Pitigliano [1389] - Gli succede il nipote Bertoldo, secondo di tal nome.
152a 152b 153 155 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo SECONDO:
Dall'anno 1389 (Discordie tra Pitigliano e Siena) all'anno 1429 (Gentile Orsini a capo della Contea)

Nuove discordie tra il Conte di Pitigliano e i Senesi (1389)- Effeti dello scisma religioso nella Contea [1390] - Lega del Conte col Papa e col popolo romano [1392] - Rivoluzione di Castro nella quale fu implicato il Conte di Pitigliano [1395] - La Madonna delle Grazie presso Pitigliano (Nella tradizione popolare è il luogo dove apparì la Beatissima Vergine) - Giubileo dell'anno 1400 - La peste invase l'Italia - Alleanza del Conte Bertoldo con Ladislao re di Napoli contro i Senesi - Sovana occupata per tradimento da Agnolo della Pergola e da Antonio Querciola [1410] - La campana denominata la Sovana rubata dai senesi e posta sul campanile del Duomo di Siena (1411) - Sovana sotto la dominazione Senese: statuti di governo: privilegi, esenzioni e concessioni fatte dai Senesi a Sovana [1413] - L'armata navale di Genova occupa Talamone (1412) - Il castello di Proceno - Sovana si sottomette a Siena (1413) - Ladislao re di Napoli occupa Sorano, Pitigliano ed altri luoghi della Contea [1414] - Il Conte Bertoldo prigioniero: è liberato per la morte del re di Napoli Ladislao - Il sigillo di Sovana - Sovana rifiorisce a seguito di privilegi ed esenzioni concesse da Siena (1415) - Sovana sotto la repubblica Senese: Bertoldo tenta di recuperarla [1415] - Nuove battaglie tra la repubblica di Siena e il Conte Bertoldo di Pitigliano [1416] - Ranuccio Farnese, alleato dei senesi, danneggia la Contea di Pitigliano (1416) - Sconfitta dei senesi nella pianura tra Pitigliano e Sovana (Pianetto) - Nuove sconfitte dei senesi, comandati da Ranuccio Farnese, sotto le mura di Pitigliano e Sorano - Assedio di Sorano e pace conclusa tra Ranuccio Farnese, capitano dei Senesi, e Gentile e Guido di Bertoldo Orsini [1417] - La carestia e la peste (1417-1418) - Guido Orsini signore di Sorano e di Selvena - Gentile Orsini, per la fuga e morte del padre Bertoldo [Morto in Morea, mentre combatteva i Turchi, nel 1420] prende le redini della Contea [1429].
179 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo TERZO:
Dall'anno 1430 (Gentile Orsini sobilla i sovanesi) all'anno1454 (Sorano accerchiato)

Il conte Gentile Orsini sobilla i sovanesi alla ribellione pel tramite di Pierozzo - Il Conte Gentile, successo a Bertoldo, riprende Sovana e nuova guerra con i Senesi - Niccolò Piccinino in aiuto della repubblica di Siena - Battaglia nella Valle dell'Inferno - Congiura ordita in Sovana contro il conte Gentile e sua morte [1434] - Il figlio Orso gli succede nella Contea che poi renunzia a favore dello zio Niccolò II - Sovana saccheggiata e abbruciata dai Pitiglianesi - La repubblica di Siena riconquista Sovana - Decapitazione del Pierozzo a Siena - Nuove convenzioni stipulate tra Siena e Sovana [1437] - Il vescovo Gioacchino della Sugara pitiglianese nominato a Sovana (1437) - Niccolò II, fratello del Conte Gentile Orsini, Conte di Pitigliano: sua morte [1440] - Aldobrandino succede al padre Niccolò II nella Contea (1440) - Nuova guerra tra Aldobrandino e i Senesi - Assedio di Pitigliano e il tradimento del Pazzaglia capitano dei Senesi - Ottocento fanti e cento cavalieri senesi prigionieri in Pitigliano - Rappresaglie nuove e trattato di pace - Nascita in Pitigliano di Niccolò III Orsini da Aldobrandino Orsini e da Bartolomea di Carlo Orsini Conte di Tagliacozzo [1442] - Il re Alfonso di Napoli in Toscana - Assedio di Piombino [Maggio 1448] - Rinaldo Orsini signore di Piombino - Altra rivoluzione in Orvieto [1449] tra i Malcorini e i Monaldeschi (aiutati dal conte di Pitigliano) - Covento di S. Anastasio - L'abate Angelo dell'Abbazia delle Tre Fontane dichiara decaduti gli Orsini (Aldobrandino) dai diritti feudali sulle terre loro concesse nel 1262 e nel 1359. Tali terre vengono cedute ai senesi [1452] - Aldobrandino aduna soldati: scorrerie, depredazioni nel territorio senese (13 Dicembre 1449) - Taglia sulla testa del conte Aldobrandino Orsini da parte dei senesi - Il Cardinale Latino Orsini cugino di Aldobrandino - Il Conte Everso dell'Anguillara, alleato di Aldobrandino, è sconfitto a Montemerano dal Contareno ambasciatore veneto - Razzia di bestiame - Nuovi scontri - Sorano è accerchiato per l'assedio delle soldatesche nemiche comandate da M. Antonio Petrucci Commissario senese [1454].
207 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo QUARTO:
Dall'anno 1454 (Battaglia di Filetta) all'anno 1466 (Niccolò III proclamato Conte di Pitigliano)

Battaglia di Filetta presso Sorano tra Pitiglianesi e Senesi [1454] - Rotta completa dell'esercito Senese - Combattimento parziale presso Castellottieri - I Senesi bramano di far pace - Eccitati dal Contareno, ambasciatore veneto, seguitano la guerra - Scorrerie dell'esercito pitiglianese nel territorio della Repubblica di Siena - Aldobrandino Orsini tenta riprender Sovana - Il Malatesta, generale dei Senesi, lo respinge entro le mura di Pitigliano - Sorano assediato dalle armi senesi - Tradimento del Malatesta corrotto dai denari di Aldobrandino Orsini - Tregua di un anno - Lodovico Orsini, primogenito di Aldobrandino ostaggio dei nemici - Il Malatesta condannato per tradimento dal Consiglio dei Senesi - Carlo Gonzaga, complice del traditore, fugge e con i suoi veneziani occupa Orbetello - Il Malatesta respinto dagli abitanti di Saturnia - Aldobrandino s'impadronisce delle artiglierie nemiche che erano presso Sorano - L'esercito senese insegue il Malatesta, che vien preso vicino alla palude della Bruna presso Giuncarico e poi rilasciato libero - Il Gonzaga restituisce Orbetello a Siena - Tutto l'esercito di Aldobrandino Orsini si accinge ad assediare nuovamente Sorano - Aldobrandino chiede soccorso al re di Napoli e l'ottiene - Rotta dei Pitiglianesi al Pianetto presso Sorano, e morte di Giacomo Orsini, congiunto di Aldobrandino - Aldobrandino chiede pace e si rivolge al Pontefice e al Senato veneziano - Decesso del Papa Niccolò V Orsini, suo successore Callisto III - L'imperatore Federigo III - Si stabilisce una tregua - La crociata bandita da Callisto III e la pace definitiva tra Siena e Pitigliano [7 Maggio 1455] - Nella divisione della contea tra Siena e Pitigliano rimasero al conte Aldobrandino Orsini: Pitigliano, Sorano, Vitozzo, S. Giovanni delle Contee, Guigliano e Manciano - Iacopo Piccinino tenta di convincere il Conte Aldobrandino a depredare la Maremma senese ma quest'ultimo rifiuta e lo denunzia a Siena - I Maganzesi a Viterbo e l'aiuto dei Farnesi, dei Monaldeschi e degli Orsini - Niccolò, secondogenito di Aldobrandino, si pone agli stipendi del Piccinino Ritorno a Pitigliano di Niccolò III Orsini nel 1466 - Concubinaggio di Aldobrandino con sua cugina Penelope (figlia di Guido Orsini) - Lodovico primogenito muore avvelenato [1465] per mano di Penelope che vorrebbe mettere a Conte di Pitigliano il figlio illegittimo avuto da Aldobrandino Orsini - Sospetti di tale avvelenamento sopra i Senesi - Principio di ostilità sedato per intromissione del Papa - Niccolò rivendica il fratello, uccidendo Penelope che lo aveva avvelenato - Ribellione dei Pitiglianesi - Lotta tra padre e figlio - Niccolò III Orsini proclamato Conte di Pitigliano [1466].
235 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo QUINTO:
Dall'anno 1478 (Congiura dei Pazzi a Firenze) all'anno 1510 (Decesso di Niccolò III Orsini)

La congiura dei Pazzi e il Duca di Calabria [1478] - I Senesi eleggono per loro generale Niccolò III Orsini - Battaglia presso Montepulciano - Ritorno a Pitigliano di Niccolò III. Nel 1480 fece scolpire la statua dell'orso accanto alla porta del palazzo comunale - Come gli Orsini ottennero la Contea di Nola (Carlo d'Angiò investì della contea di Nola Guido di Montfort. Quest'ultimo sposò Margherita Aldobrandeschi. Dal matrimonio naque Anastasia che sposò Romano Orsini) - Niccolò III viene eletto generale dal Pontefice Sisto IV contro il Duca di Calabria che si avanzava per unirsi agli alleati Ferraresi contro Venezia - Battaglia presso Velletri [21 Agosto 1482] - Merito della vittoria è di Niccolò III generale del Papa Sisto IV alleato coi Veneziani - Morto Sisto IV ed eletto Innocenzo VIII - Innocenzo VIII e il re di Napoli - Niccolò III fortifica le mura di Bona e di Roma e respinge gli assalti di re Ferdinando - Per il merito di aver difeso Roma fu concesso a Niccolò III, dal Pontefice Innocenzo VIII, il privilegio di ornare il suo stemma con le chiavi della S. Sede - La Congiura dei Baroni e l'alleanza veneto-genovese-romana contro Napoli - L'assalto di Roma - Niccolò III dichiara reggente della Contea la sua consorte Elena Conti di Montalcino per il figlio minorenne primogenito Lodovico (1486) - Niccolò al soldo dei Fiorentini [1486] - Battaglia di Sarzanella contro Luigi del Fiesco, generale dei Genovesi [15 Aprile 1487] - Assalto di Sarzana e capitolazione di Genova - Onori tributati dal fiorentini a Niccolò III per la sua vittoria su Genova (1487) - Niccolò III, generale pontificio, entra vittorioso in Perugia - Papa Alessandro VI e la sua visita a Niccolò in Pitigliano [20 Novembre 1493] per ringraziarlo delle sua vittoria militare contro il Cardinale ribelle a Ostia - Carlo VIII, re di Francia, e Alfonso re di Napoli cercano di assicurarsi i servigi del notissimo Niccolò III Orsini - Niccolò III sceglie Alfonso re di Napoli e viene nominato Generale del Regno di Napoli - Carlo VIII di Francia e le sue scorrerie nel regno di Napoli - Virginio e Niccolò Orsini prigionieri di Carlo VIII - Battaglia di Fornovo tra i francesi di Carlo VIII e la lega italiana [6 Luglio 1495] - L'intervento decisivo di Niccolò III (al grido di Pitigliano!..Pitigliano!..) in favore della lega italiana - Niccolò III agli stipendi della repubblica Veneta col grado di Governatore generale delle milizie venete [30 Ottobre 1495] - Niccolò III espugna Novara su mandato di Venezia e viene soprannominato Cotica (severità) dalle proprie truppe - Niccolò III costituisce reggente temporaneo il figlio Lodovico e la Contea di Pitigliano è posta sotto la protezione di Venezia - I possedimenti veneziani in Romagna minacciati da Valentino Borgia - Assedio vittorioso di Faenza a cura di Niccolò III - Valentino Borgia a Manciano - Principio di malattia di Niccolò: suo testamento [5 Giugno 1504] - Elena Conti, contessa di Pitigliano e moglie di Niccolò III, muore a Nola [27 Giugno 1504] - L'Orsini dal Senato Veneto viene eletto generale delle milizie [1506] - Massimiliano I imperatore dei tedeschi scende in Italia con le sue truppe - Battaglia di Rovereto [23 Febbraio 1508] - Disgressione: Niccolò III finanzia (1508) i lavori per il restauro e l'ampliamento della chiesa di S. Marco (che prima non era che una semplice chiesa plebana) e chiede al Papa Giulio II di elevarla al titolo d'insigne Collegiata sotto la invocazioni di Santi Apostoli Pietro e Paolo [1509] - La lega di Cambray - 1509 (Massimiliano Imperatore di Germania, il Papa, il Re di Francia, il Re di Spagna, il Re di Napoli e il Marchese di Mantova contro Venezia) - Niccolò III privato del feudo di Nola dal re di Napoli - Ostilità - Orazione strategica di Niccolò al Senato Veneziano - Orazione contraria dell'Alviano - Battaglia sull'Adda - L'assalto di Treviso non voluto dall'Alviano - Sua importanza, secondo i dati strategici di Niccolò - Saccheggio della città assediata e principio di ribellione militare - Battaglia d'Agnadello [14 Maggio 1509] - Sue conseguenze funeste - Presa di Treviso, di Padova, di Vicenza e Legnano [Luglio 1509] - Padova assediata dai tedeschi [5 Settembre 1509] - Le difese fortificate di Padova create da Niccolò III Orsini - Discorso di Niccolò III ai Padovani, alle truppe e orazione in chiesa - Castel Gatese distrutto dagli assediati - Massimiliano I si ritira - Padova è salva [Ottobre 1509] - Trionfo di Niccolò III Orsini a Venezia - Niccolò III si ammala - Decesso di Niccolò III Orsini 21 Febbraio 1510 a Lunigo (Vicenza). - Il cuore di Nicolò III fu trasportato a Pitigliano e deposto in un'urna marmorea entro la chiesa di S. Pietro sotto l'organo a destra di chi entra per la porta maggiore di detta chiesa - Monumento equestre a Niccolò III Orsini Conte di Pitigliano in Venezia (Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo).
259 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288
289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 317a


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo SESTO
Dall'anno 1510 (Successione di Lodovico a Niccolò III) all'anno 1530 (Tentativo di acquisto di Acquapendente)

Lodovico succede a Niccolò III - Chiappino Orsini, sua morte e lite giudiciale per il suo testamento - Arrigo Orsini, nipote di Nicolò III, ottiene il castello di Nola e si accinge ad impadronirsi della Contea di Pitigliano - Il Cardinale Farnese arbitro della questione - Lodovico è investito del feudo da Massimiliano I [25 Aprile 1513] - Alleanza con Siena [19 Febbraio 1515] - Appello di colonizzazione in Sovana - Erezione della chiesa e convento di S. Francesco fuori le mura di Pitigliano [1522] - Papa Alessandro VI in Pitigliano nel 1493 - Ostilità dei Senesi contro il Conte [1526] - Minaccie d'invasione nel feudo - Una pestilenza stabilisce una tregua forzata [1527] - Disgressione: la Madonna delle Grazie (Culto dei Pitiglianesi in devozione della Vergine fin dal 1400 per ringraziamento della cessazione della peste. Processione ogni prima domenica del mese) - Pier Luigi Farnese, genero di Lodovico Orsini, si accinge a impadronirsi di Castro - Salvatore Cristofani di Sorano ucciso a tradimento - Lodovico all'assalto di Castro (1527) - Muore Arrigo Orsini signore di Nola [1527] - Il dominio di essa si trasferisce per sempre sul re di Napoli - Morte di Lodovico Orsini [1530] - Gian Francesco, primogenito, proclamato Conte - Le soldatesche imperiali, di passaggio, saccheggiano il territorio feudale [1534] - Cessano per un pò di tempo le ostilità fra i principi - Deliberazioni della repubblica senese sopra Sovana [19 Agosto 1540] - Niccolò IV Orsini, figlio di Gian Francesco, alleato dell'imperatore Carlo V contro la Lega Luterana - Gian Francesco è cacciato dal popolo - Assalto del palazzo feudale [11 Gennaio 1547] - Gian Francesco Orsini a Sorano - Si richiama di (dalla) Germania Niccolò IV proclamato Conte [22 Gennaio 1547] - Assalto proditorio alla rocca di Sorano [26 Gennaio 1547] - Gian Francesco fugge a Montevitozzo - Niccolò IV inizia il suo governo con una serie di delitti, di turpitudini, di violenze - Congiura scoperta e atrocemente punita da Niccolò IV Orsini tra il 17 e il 18 Gennaio 1549 (Alcuni congiurati furono strangolati e appiccati ai finestroni della fortezza di Sorano, agli altri furono lacerate le carni con ferri roventi, squartati e trascinati con i cavalli per le vie) - Il convento di S. Francesco profanato da Niccolò IV Orsini che caccia i frati (1550) - Leggi scellerate (1550) - Niccolò IV tenta invano di impadronirsi di Acquapendente [1550] - Minacce e querele di Papa Giulio III contro Niccolò IV che chiese perdono e l'ottenne.
319 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo SETTIMO
Dall'anno 1552 (Tolta Sovana ai Senesi) all'anno 1561 (Lotte tra il padre Gian Francesco e il figlio Niccolò IV)

Niccolò IV Orsini ritoglie ai Senesi Sovana [1552] - I soldati la saccheggiano e la incendiano - Carlo V e la libertà senese - Niccolò IV e lo Zingaro a Siena - Uscita degli Spagnoli - Onori resi, dal Re di Francia, al liberatore di Siena Niccolò IV Orsini Conte di Pitigliano [Luglio 1552] - Niccolò IV ritorna in patria e comincia il saccheggio nei territori vicini - Conia monete false nella fortezza di Sorano e le fa spendere nel territorio pontificio (1557) - Prigioniero in Castel Sant'Angelo - Viene liberato - Riconciliazione tra il padre Gian Francesco e il figlio Niccolò IV (Gennaio 1558) - Cessione della Contea a Niccolò IV [5 Gennaio 1558] - Cosimo dei Medici chiede la restitituzione a Niccolò IV - Suo rifiuto - Chiappino Vitelli e principio di ostilità - Cessione di Sovana - Misfatti di Niccolò IV contro le Chiese e il popolo di Pitigliano - Congiura dei Pitiglianesi contro il Conte Niccolò IV Orsini - Atroce vendetta del Conte contro i congiurati (Venti teste decapitate appese ai merli del palazzo feudale) - Niccolò IV scappa a temporaneamente a Sorano dileguandosi attraverso la via sotterranea) - Nuove cospirazioni dei Pitiglianesi su istigazione di Cosimo dei Medici - Sommossa popolare e militare - Niccolò IV fugge prima a Montevitozzo e poi a Roma - Adunanza e deliberazione del Consiglio generale pitiglianese [11 Gennaio 1561] - Ambasceria a Cosimo e dedizione della Contea - Atto di accettazione del Duca di Firenze - Il Vinta commissario - Suo arrivo trionfale in Pitigliano [23 Gennaio 1561] - S'istruisce il processo contro i delitti di Niccolò IV - Questi ricorre alle Corti di Germania, Francia e Spagna, e Gian Francesco ricorre al Duca di Firenze.
341 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo OTTAVO
Dall'anno 1561 (Sottomissione a Firenze) all'anno 1576 (Morte di Orso Orsini)

Atti di sottomissione del feudo al Duca di Firenze, e nuove leggi, esenzioni, grazie e privilegi [13 Febbraio 1561] - Gian Francesco promette al Duca di nominarlo successore della Contea, se lo rimette né suoi diritti - Gian Francesco riprende il governo del feudo - Niccolò IV in Sorano cospira contro il padre Gian Francesco [1562] - Ostilità sempre più gravi tra Gian Francesco e Nicolò IV - Gian Francesco fa un primo testamento e nomina suo successore Orso [31 Ottobre 1565] - Si ritira a Roma - Orso Orsini Conte di Pitigliano [1565] - Simulata mitezza di governo - Cospirazioni di Niccolò IV - Il figlio del Duca di Farnese ucciso da Orso nella selva del Lamone - Eleonora Isabella degli Atti, contessa di Pitigliano, strozzata dal marito Orso e gettata nel Prochio - Poggio Strozzoni - Lotta tra Orso e Niccolò IV per un nuovo testamento fatto da Gian Francesco, prima di morire, in favore dello stesso Niccolò IV - Ricorso all'imperatore di Germania e sua sentenza definitiva [8 Agosto 1571: 10 Agosto 1572] - Orso spogliato del feudo e messo al bando [12 Novembre 1573] - Resiste - Niccolò IV scrive al Granduca di Firenze [12 Decembre 1575] - Orso muore [1576] - Varie opinioni storiche sulla causa della sua morte.
365 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394


PARTE II (Gli Orsini) - Capitolo NONO
Dall'anno 1576 (Il Granduca di Firenze occupa Pitigliano) all'anno 1640 (Giovanni Antonio, ultimo Conte Orsini)

Il Granduca di Firenze, scondo i patti della convenzione, occupa la fortezza di Pitigliano (1576) - Ultima convenzione definitiva [3 Giugno 1576] - Lo Statuto della Contea compilato nel 1577 - Alessandro Orsini congiura contro il padre Niccolò IV - S'impadronisce delle fortezze di Sorano e di Pitigliano (1580) - Niccolò IV si ritira a Montevitozzo e di là invia proteste a quei della famiglia in Roma - Giunge a Sorano Arrigo Orsini, suocero di Alessandro, per pacificare i contendenti - Arbitrato del Granduca di Firenze - Il Granduca di Firenze chiede che la fortezza di Pitigliano venga parzialmente demolita e ridotta ad abitazione - Abdicazione di Niccolò IV - Alessandro cede ai Medici le due fortezze di Sorano e di Pitigliano - Niccolò IV muore a Firenze a 84 anni (1594) e sua sepoltura nella Cappella Medicea di S. Lorenzo - Alessandro contrae molti debiti per soddisfare gl'impegni della convenzione medicea - Alessandro vende alcuni castelli - Morte di Alessandro Orsini (1604) - Giovanni Antonio, ultimo Conte, cede il feudo ai Medici (Giugno 1604) - L'ultimo dei discendenti degli Orsini Conti di Pitigliano (Giovanni Antonio) muore a Napoli povero e dimenticato (6 Agosto 1640).
395 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406


PARTE II - APPENDICE
Il governo Mediceo - L'esercito di Urbano VIII assedia Pitigliano presso Vigna Grande (9 Ottobre 1643) - Valoroso resistenza - I due eserciti al Casone, alla Sconfitta, alla Rotta - Avvento dei Lorenesi (1737) - Leopoldo I, Ferdinando III, Leopoldo II - Leopoldo II, il ponte sulla Meleta, la chiesa di S. Maria Assunta e Pitigliano - Fatti contemporanei (1852: Leopoldo di Lorena revoca la Costituzione. Con la pace di Villafranca si restaura il dominio dei Lorena sulla Toscana. Il 4 Luglio 1859 Leopoldo II abdica in favore del figlio Ferdinando IV. Il 16 Agosto 1859 l'assemblea nazionale in Firenze dichiara decaduti i Lorena. Nel 1860, in forza del plebiscito, la Toscana entrava a far parte del regno d'Italia).
407 409 410 411 412


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note all'introduzione (Dalla nota 1 alla nota 18):
Quando al Vescovo Mons. Santi fu donato, dal Granduca Leopoldo I di Lorena, il palazzo dei Conti Orsini perché servisse da residenza ai Vescovi di Sovana (1777) - La torre militare (oggi campanile del Duomo di Pitigliano) - L'antica pieve di Pitigliano (Attuale Cattedrale dedicata a S. Pietro e S. Paolo) - Erezione in collegiata insigne - Date e descrizione di alcuni restauri (1692, 1702, 1717, 1758, 1778, 1792, 1868, 1885, 1902) - Il Sommo Pontefice Gregorio XVI, con bolla del 13 Gennaio 1843, trasferì la sede episcopale da Sovana a Pitigliano - Erezione in Concattedrale - Dipinti - Il dipinto dello Zuccarelli (La cascata di Prochio) nel castello reale di Windsor - Uomini illustri e benefattori: S. Gregorio VII, S. Pietro Igneo di Sovana - Giovanni Vignoli, Francesco Zuccarelli, I dipinti dello Zuccarelli a Dresda, Berlino, Stoccarda, Inghilterra, Copenaghen, Parigi - Metello Bichi, Pietro Paolo Bonamici, Carolina Allegretti, Giuseppe e Fortunata Consiglio, Luigi Pavolini, Francesco Cagnacci ecc. di Pitigliano - Maestro Sagro di Daniello di Salvatore, Ferdinando Palloni e Giovanni Selvi di Sorano - Pietro Aldi, la sua vita e le sue opere - Il carattere dei Pitiglianesi - Dialetto Pitiglianese - Antonio Becherini ('Ntognu Bberni") e la sua opera (Piscinate e scemmarate) - Altro sonetto del Becherini (La febbre magnarella) - Nota critica sul luogo di nascita di S. Gregorio VII - Il monastero di Cluny - L'epigrafe sul timpano della porta del Duomo in Orbetello in memoria di Niccolò I Orsini e di Guidone e Bertoldo Conti suoi nipoti (1376) - Orbetello, nel 1376, apparteneva alla Contea degli Orsini di Sovana - Vincenzo Maria Orsini eletto Pontefice (Benedetto XIII 1724/1730) - Autori citati, passim.
413 415 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445
446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo primo della parte prima (Dalla nota 19 alla nota 23):
Un'epigrafe romana in Pitigliano - La chiesa di S. Maria (La più antica di Pitigliano) - Il nome Pitigliano dalla famiglia Petilia e il nome Sorano dalla famiglia romana plebea Sora - Sorano, sua posizione topografica e geologica: istituzioni, associazioni, statistica, ecc. - Pitigliano: geognosia, viabilità, statistica, uffici pubblici, istituzioni, stabilimento dei bagni termali, associazioni, industrie e prodotti - Autori citati, passim.
477 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo secondo della parte prima (Dalla nota 24 alla nota 41):
Storia ecclesiastica della Contea e della Diocesi - Inscrizioni - Patrimonio artistico sacro e profano.
La diffusione del Cristianesimo nella Contea - Giovanni I (523. 526) e la determinazione dei confini della Diocesi - Primitiva sede del Vescovato di Sovana - S. Mamiliano e la sua predicazione - Le vie Cassia, Clodia e l'Aurelia - Serie cronologica degli ottanta Vescovi dal 680 a oggi e sunti biografici - Confini della Diocesi - Parrocchie - Statistica (46 parrocchie e 38.249 abitanti) - SOVANA e il suo Duomo com'è attualmente, iscrizioni e opere degne di memoria - La chiesa di S. Maria; iscrizioni romane, pitture di scuola senese - La cappella della Madonna di S. Sebastiano - Chiese e cappelle distrutte - Catabbio - Elmo - S. Martino - Montebuono - PITIGLIANO - La Concattedrale - Chiesa di S. Maria - Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta - Oratorio vescovile - Chiesa di Maria SS. delle Grazie - Cappelle rurali (S. Michele, S. Maria del Fiore, S. Maria del Piano) - Chiese e cappelle o demolite o non più uffiziate (Cappella di S. Antonio, Cappella di S. Rocco, Cappella di S. Caterina, Chiesa e Convento di S. Francesco, Cappella di S. Lorenzo, Cappella di S. Croce, SS. Annunziata, S. Maria Maddalena, S. Giovanni, S. Angelo, S. Maria delle Nevi, S. Martino, S. Lucia e S. Bartolommeo - SORANO (Arcipretura) - Erezione della Collegiata insigne - Chiesa di S. Domenico e altre cappelle - Chiese demolite - S. Valentino - S. Quirico - S. Maria del Cerreto: sede primitiva della chiesa e sede attuale - SCANSANO (Propositura), : - La chiesa collegiata - Restauri - Quadri di pregio - Iscrizioni - Altre cappelle - Chiese e cappelle demolite - Montorgiali - Polveraia - Pancole - Magliano (Chiesa parrocchiale) - Priora di S. Martino e altre chiese - cappelle demolite) - Affreschi della SS. Annunziata; iscizioni - La cappella della Marsiliana - Montiano (chiesa parrocchiale, cappella di S. Giuseppe, cappelle demolite); La cappelle dell'Alberese. Pereta la pieve, la prioria di Maria delle Petrelle: iscrizioni, monumenti ecc. - Murci - Poggioferro - Grancia - PORTO ERCOLE (Arcipretura) - La pieve eletta a collegiata - Iscrizioni funerarie - Chiese, cappelle e romitori demoliti - Il romitorio di S. Antonio e S. Paolo della Croce - CAPALBIO (Arcipretura) - La chiesa parrocchiale, la cappella della Provvidenza: iscrizioni - CASTELLAZZARA (Arcipretura) : la chiesa parrocchiale e cappelle - Chiese demolite - Montevitozzo - Selvena - Selva - Sforzesca - CASTELLOTTIERI (Arcipretura) : la chiesa parrocchiale, chiese demolite - S. Giovanni (Parrocchia) - Montorio (Parrocchia) - MANCIANO (Arcipretura): chiesa parrocchiale, cappelle rurali - MONTEMERANO (Arcipretura): la chiesa parrocchiale, sua costruzione antica: iscrizioni, dipinti, chiese demolite - PIANCASTAGNAIO (Arcipretura): oratori; antiche chiese e loro opere d'arte: uomini illustri e benefattori - ROCCALBEGNA (Arcipretura): la chiesa parrocchiale - altre chiese - iscrizioni - dipinti - Vallerona (Parrocchia) - Cana (Parrocchia) - Stribugliano (Parrocchia) - Triana (Parrocchia) - SAMPRUGNANO (Parrocchia): la chiesa parrocchiale - altre chiese - Mons. Ezechia Banci - Petricci (Parrocchia) - Rocchette (Parrocchia) - Cellena (Parrocchia) - SATURNIA (Arcipretura): chiesa - iscrizioni - Capanne di Saturnia (Parrocchia) - TALAMONE (Arcipretura): Chiesa. - Prospetto di altimetria dei paesi, villaggi e borghi della Diocesi - Patroni e compatroni della Diocesi - S. Mamiliano le cui ossa sono nella navata destra del Duomo di Sovana (Patrono) - S. Gregorio VII (Compatrono) - Autori citati, passim.
491 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521
522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551
552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo terzo della parte prima (Dalla nota 42 alla nota 49):
Decadenza e desolazione di Sovana - Costruzione architettonica della Cattedrale di Sovana - Chiesa di S. Maria e il suo altare basilicale (Presso un antico tempio dedicato a S. Mamiliano) - Miniere di mercurio a Castellazzara, Montebuono, S. Martino, Elmo ecc. - Sovana (o Suana: dall'etrusco sus) nella epoca etrusca e romana - La via consolare Clodia - S. Gregorio Magno - Le tombe della necropoli etrusca (Tombe: Pischero, Grotta Pola) - Autori citati passim.
577 579 580 581 582 583 584 585 586


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo quarto della parte prima (Dalla nota 50 alla nota 61):
Omberto Aldobrandeschi (Posto da Dante nel primo girone del Purgatorio, tra i superbi) e la sua morte in Campagnatico tra il 1255 e il 1260 - L'uccisione del nipote di Arrigo III re d'Inghilterra per opera di Guido di Montfort - Autori citati: passim.
587 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo quinto della parte prima (Dalla nota 62 alla nota 68):
Testo latino dell'istrumento di divisione della contea - La leggenda della Pia dei Tolomei in riguardo alla relazione di Nello Pannocchieschi con Margherita Aldobrandeschi - Iscrizione funeraria nella chiesa di S. Francesco in Massa Marittima sulla tomba di Bindoccio (morto il 1° Maggio 1300), figlio illegittimo di Nello Pannocchieschi e della contessa Margherita Aldobrandeschi - Autori citati, passim.
605 607 608 609 610 611 612


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo primo della parte seconda (Dalla nota 69 alla nota 78):
La pestilenza dell'anno 1348 - Niccolò I Orsini Vicario di Orvieto (1367) - Autori citati, passim.
613 615 616 617


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo secondo della parte seconda (Dalla nota 79 alla nota 85):
Un'epigrafe di Bertoldo II Orsini in Pitigliano (morto in Morea combattendo i Turchi nel 1420) posta nel fianco occidentale dell'antica torre del Palazzo Orsini - Autori citati, passim
619 621 622


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo terzo della parte seconda (Dalla nota 86 alla nota 91):
Niccolò III Orsini e la epigrafe commemorativa che lo riguarda nel Duomo di Pitigliano (Niccolò dedica il tempio a Dio, alla famiglia e alla Patria nel senso di Pitigliano). - Autori citati, passim.
623 625 626


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo quarto della parte seconda (Dalla nota 92 alla nota 98):
Assedio di Sorano - Iacopo Piccinino e il saccheggio della Maremma senese - Autori citati, passim.
627 629 630


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo quinto della parte seconda (Dalla nota 99 alla nota 131):
Monumento di Niccolò III Orsini in Pitigliano (Orso in piedi con iscrizione metrica sul basamento) - Data errata (1490) - Epigrafe commemorativa (Testo) - Medaglia commemorativa e di varii ritratti di Niccolò III - Atto stipulato da Niccolò III Orsini quando entrò a servizio della repubblica Veneta - Epigrafe sulla tomba di Elena Conti (Moglie di Niccolò III) - Aggiunte alle disposizioni testamentarie (Dettate da Niccolò III il 5 Giugno 1504) - Il trionfo di Niccolò III a Venezia (Ode 1509) - La visita dei Sindaci Pitiglianesi a Niccolò in Soave e l'aneddoto dell'acquisto di una cote (o pietra per arrotare le falci) - L'orazione funebre del Senatore Egnazio per la morte di Niccolò III, alla presenza del figlio Chiappino, del Doge, dei Senatori e del popolo veneziano - Il monumento equestre (statua in bronzo dorato) a Niccolò III nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo in Venezia - Il sepolcro di Niccolò III in Fiano - Niccolò III morì a 68 anni nel 1510 - Statua di Niccolò III (in travertino dorato) nella chiesa di S. Stefano a Padova - Versi dello Stanchi e ode politica di Gabriele Chiabrera. - Autori citati, passim.
631 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo sesto della parte seconda (Dalla nota 132 alla nota 138):
Un duello celebre accaduto in Pitigliano (26 Maggio 1546) - La rivolta dei Pitiglianesi (Sfregi sui medaglioni e profanazione delle tembe dei conti Orsini) - Niccolò IV tenta la conquista di Acquapendente (1550) - Il Pontefice Giulio III multa i Pitiglianesi di 600 scudi per i danni procurati ad Acquapendente - Appendice alla vita di Niccolò IV - Qual valore debba attribuirsi al processo fatto compilare da Cosimo dei Medici contro Niccolò IV Orsini - Alcuni raggi di luce su le accuse a Niccolò IV - Edifici fatti costruire da Niccolò IV (Il palazzo, il cassero, i bastioni e il parco) - L'elegantissimo Parco Orsini (Conservato nello stato originario fino al 1870) - Autori citati, passim.
653 655 656 657 658 659 660 661 662


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo ottavo della parte seconda (Dalla nota 139 alla nota 145):
Mire ambiziose di Cosimo I dei Medici per occupar la Contea di Pitigliano - Tradimenti fra Niccolò IV e Gian Francesco - La politica di Cosimo I - Cosimo I ottenne da Pio V, nel 1569, il titolo di Granduca di Toscana - Sentenza imperiale che dichiarava Orso espulso dal feudo e Niccolò IV reintegrato né suoi diritti - Il 14 Ottobre 1575 Orso Orsini uccise il Duchino di Farnese e la propria consorte Eleonora Isabella Degli Atti (Poggio Strozzoni), vedi la descrizione dei due omicidi a pag.388 - Pazzia di Orso Orsini e sua uccisione il 2 Marzo 1576 - Niccolò IV entra in possesso della Contea (1576)
663 665 666 667


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note al Capitolo nono della parte seconda (Dalla nota 146 alla nota 147):
Gli Statuti (civile e criminale) dell'anno 1577 - Osservazioni su Niccolò IV in merito alla saggezza e all'equità degli Statuti. - Aggiunte agli Statuti fatte dal Conte Alessandro (figlio di Niccolò IV) nel 1588.
669 671 672 673


PARTE III - Note e documenti per cura di G.C. Fabriziani
Note all'appendice
La immigrazione dei lorenesi e dei Mainotti per ripopolare Sovana (Tra il 1640 e il 1650) - Scarsa moralità e carattere ozioso dei Mainotti - La malaria e l'abbandono di Sovana - Il 17 Marzo 1743 il Granduca mandò 58 famiglie di Lorenesi a ripopolare Sovana, morirono tutti entro pochi anni - Ultime statistiche degli abitanti di Sovana (60 abitanti nel 1833 e 200 a fine '800) - Voti per il risorgimento dell'antica città - I Pitiglianesi che presero parte alle guerre della indipendenza italiana.
675 677 678 679 - FINE


Pianta di Pitigliano del 1749


Edizione informatica a cura di Paolo Liberati - Grosseto, Dicembre 2010


Nota: Le scritte in corsivo sono un'aggiunta al testo originale. Lo scopo è quello di rendere l'indice il più possibile analitico al fine di favorire una ricerca informatica (Barra dei menu-modifica-trova nella pagina) in merito ai personaggi, le città e i luoghi citati nel testo stesso.

Home Page
Indice Pitigliano
Copertina Monografia
Avanti